ALEXANDER DANILOFF

Qual è il tuo primo ricordo legato all'arte?

 

Non ricordo nessun periodo della mia vita staccata dall’arte.

 

 

Su cosa si basa la tua ricerca, sia sul piano tecnico che concettuale?

 

Sono sempre stato attratto dagli artisti universali, come quelli del Rinascimento, e quindi volevo abbracciare tutto: arte e artigianato. Cioè vorrei saper fare tutto ciò che si fa con le mani nell’arte. Oltre la pittura ad acquarello, olio, acrilico e disegno ho provato la ceramica, batik, lavorazione di pelle, ricamo, taglio su legno. Sento mancanza di acquaforte e litografia che non ho avuto ancora occasione di provare.

 

 

Quali artisti, del presente o del passato, sono un tuo riferimento o una tua fonte di ispirazione?

 

Sono facilmente influenzabile e quando vedo l’artista che mi attrae cerco di assumere la sua tecnica pittorica o il modo di pensare, studio la sua composizione e come usa i colori. Non è un semplice scimmiottare piuttosto un dialogo, un inchino e nello stesso tempo il mio arricchimento tecnico. Ma in generale ogni artista va in ricerca di se stesso e a volte si rispecchia nell’arte degli altri. Attraverso le tecniche e gli stili cerchiamo un linguaggio universale che sia coerente al pensiero, per renderlo più esplicito.

 

Ma ad essere artista si inizia quando si smette di preoccuparsi delle “cose” tecniche.

 

 

Pensi che oggi l'artista abbia, o debba avere, un ruolo “sociale”?

 

Penso che l’artista non debba nulla a nessuno.

 

Citando Bob Dylan: “Anche se vi piacciono la mie cosette non vuol dire che vi devo qualcosa”.

 

 

Cosa troverò di te nei tuoi lavori?

 

Tutto. La mia arte è un autoritratto continuo e un diario sentimentale. Presumo che il narcisismo sia parte integrale dell’arte. E’ normale! Però ci sono due tipi di narcisismo: uno vuole portare attenzione alla propria persona e l'altro al lavoro che si fa. Io preferisco evidenziare il mio lavoro. Il mio ideale è “l’artista ignoto”. Cioè, ritengo che opera può essere più grande dell’artista. Questo pensiero mi affascina.

 

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